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Dante, ieri e oggi: il DanteDì ci ricorda la grandezza senza confini, di spazio e di tempo, del Sommo Poeta

Il 25 marzo 2021 si festeggia, soprattutto in Italia, il Dante Day, che celebra i  700 anni della morte del sommo poeta. Noi alunne della 2 F vogliamo dire la nostra opinione perché abbiamo avuto il piacere di conoscerlo in seconda media. Eh si! Perché l'Alighieri, anche se è la figura più nota della letteratura italiana è, sotto certi aspetti, anche quella meno conosciuta. Dal mistero dei primi anni di esilio, al giallo dei suoi manoscritti, di cui nulla è rimasto, nemmeno una firma, alle travagliate vicende della sua sepoltura (con le sue ossa tra Firenze e Ravenna, dove i frati domenicani ne sono i fedeli custodi). Tra le città che lo ospitarono: Firenze , che gli diede i natali, ma che lo condannò all’esilio, Verona , che lo ospitò, e infine Ravenna , dove è sepolto.  Dante appartiene a noi italiani, di cui per prima immagine la lingua e l’identità nazionale, e così si scopre un Dante popolare, i cui versi ancora oggi vengono imparati a memoria e studiati oppure recitati ...

Il 25 marzo 2021ricorre il DanteDì, l'evento che celebra il sommo poeta, Dante Alighieri

Il 25 marzo si celebra il DanteDì, una giornata dedicata al sommo poeta, Dante Alighieri . “L’EDIZIONE” che si svolgerà nel 2021 è anche più importante e significativa perché avviene nel settecentesimo anniversario della sua morte.  L’evento prevede conferenze, dirette web e concerti (a distanza). Sarà Roberto Benigni ad aprire la celebrazione con una lettura del canto della Divina Commedia, al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica (in diretta Rai). Dante Alighieri è importante perché, come sappiamo, è stato un grande poeta. Nel corso della sua vita ha scritto molte opere famose in tutto il mondo, ma quella che ricordiamo di più è la Divina commedia,  che narra il suo meraviglioso (e fantastico) viaggio nell’oltretomba. In quest'opera, egli scrisse più di 14mila endecasillabi, tutti perfettamente raggruppati in terzine, in rima incatenata. Un'altra informazione che bisogna ricordare è che Dante fu uno dei fondatori del Dolce stilnovo  insieme a Guido...

21 Febbraio: Giornata Nazionale del Braille

Sarà certamente capitato a tutti di aver avuto per mano un medicinale e di notare la presenza di alcuni punti sopraelevati sulla scatola. E, sicuramente, come me, vi sarete chiesti cosa fossero… Incuriosita, ho preso il computer, ho fatto una ricerca in rete e ho scoperto l’esistenza di un alfabeto: era l’alfabeto dei non vedenti, il Braille. La Giornata Nazionale del Braille è una ricorrenza istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007.  Da chi è stato inventato? L’invenzione del Braille si deve a Louis Braille. Suo padre era un sellaio; all'età di tre anni si infortunò all'occhio sinistro nell'officina paterna. Perse la vista anche all'occhio destro e divenne cieco. A 10 anni vinse una borsa di studio in un Istituto per giovani ciechi, a Parigi. Ai ragazzi della scuola veniva insegnato a leggere attraverso il tatto dei caratteri della  stampa in nero, ma messi in risalto da un filo di rame posto sull'altro lato del foglio. Questo metodo però non permetteva alle...